Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Categorie
Energia
Esoterico
News
Rituali
Salute

Energia

Le Acque Energetiche.

L’impiego di Acque Energetiche e Colonie si perde nei secoli, antiche regine e famose cortigiane utilizzavano profumi elaborati per loro da alchimisti secondo una vera e propria cabala aromaterapica ed esoterica che andava ben oltre il discorso cosmetico ed olfattivo. Cleopatra, Caterina De’ Medici, Maria Padilha sono solo alcuni degli esempi che la storia ci ha trasmesso. Le Acque Energetiche si utilizzano nell’acqua del bagno, come profumo, come base per la preparazione di acque lustrali, per lavare i pavimenti e purificare gli ambienti o come offerta agli spiriti, per impetrare le loro grazie e le loro benedizioni. Inoltre rientrano come complemento alla ritualistica magica. L’uso di questi prodotti è strettamente personale. Prima dell’impiego spesso si recita una Preghiera al Padre Celeste impetrando la sua benedizione o in onore del santo che sarà invocato. L’utilizzo delle Acque può esser utile quando siamo di fronte ad un ristagno energetico, quando ci sentiamo privi di forze o ansiosi. Purifica gli ambienti prima e dopo il contatto con terze persone.Associando le varie Acque si può promuove in particolare modo la buona sorte.Si utilizzano spesso direttamente sul corpo o vaporizzandole con uno spruzzino negli ambienti. Acquista le nostre Ague su www.officinamagica.shop

Leggi di più

I sette chakra: nomi, significato, colori.

I sette chakra possono essere paragonati ai trasformatori elettrici: raccolgono l’energia che scorre nel corpo, la lavorano e la trasformano, per poi ridistribuirla di nuovo. I sette chakra sono centri energetici dove scorre l’energia del nostro corpo. Quali sono e a quali punti corrispondono? Che funzioni hanno e come aprirli? Nelle tradizioni orientali, il corpo umano è composto da molti livelli di energia, sia fisici che “sottili”. Nei testi sacri buddhisti ricorre il concetto per cui noi siamo creature con un corpo fisico – che usiamo per correre camminare, mangiare, stare al mondo -, ma la nostra esistenza non si esaurisce in questa evidente fisicità. Abbiamo anche un corpo sottile chiamato “corpo di vajra” (vajrakõya), regolato da flussi di energia sottile distribuiti lungo canali (nadi) e dentro centri energetici (chakra). L’energia che si accumula nei chakra ci consente di avere un’attività intellettuale, emotiva e spirituale. Aprire un chakra significa attivare il tipo di energia che si può sprigionare dal singolo centro. La meditazione, l’ascolto dell’altro, la vita stessa, le scelte che ci mette davanti, sono tutte vie attraverso cui un chakra può aprirsi. Esiste anche una tecnica che consiste nel concentrarsi sul singolo chakra e visualizzare il colore associato; a ogni simbolo che identifica un chakra corrisponde infatti una tonalità cromatica precisa. Quando sono sviluppati bene, i chakra rilasciano energia che diventa potere creativo, piacere sessuale, potenziamento delle proprie doti naturali. Scopriamo il significato di ciascun chakra, leggendolo in chiave sia individuale che spirituale.  Scopriamo, uno per uno, i sette chakra 1° chakra, muladhara o “chakra della radice”Posizione: nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pubeColore: rossoSignificato: è la stabilità psichica nelle diverse situazioni della vita, la capacità di governare gli istinti; poiché ha solo un polo, tende ad essere un po’ più grande degli altri chakra. È il chakra con cui vengono assorbite le energie della Terra e scaricate le tensioni eccedenti mediante l’atto sessuale. 2° chakra, svadhistana o “chakra splenico”Posizione: metà inferiore del ventreColore: arancioSignificato: è il piacere, la gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità. 3° chakra: manipura o “chakra del plesso solare”Posizione: metà superiore del ventreColore: gialloSignificato: è la capacità di agire energicamente, la volontà, l’autostima e l’autonomia personale. In senso spirituale è l’essenza attiva di cui siamo stati dotati. 4° chakra, anahata o “chakra del cuore”Posizione: zona pettorale del corpoColore: verdeSignificato: è la capacità di amare emotivamente, provare cioè un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Occorre ricordare che, nella tradizione yoga, amore e ascolto sono in stretta relazione; spiritualmente parlando, hanno la stessa valenza. 5° chakra, vishuddha o “chakra della gola”Posizione: nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicoleColore: azzurroSignificato: è la creatività, la comunicazione, la spiccata percezione estetica. I bravi artisti, musicisti e altri servitori dell’arte sono persone nelle quali il vishuddha è ben sviluppato. In senso spirituale, infatti, rappresenta la connessione con l’altrove, l’essere in comunicazione con dimensioni che superano l’umano. 6° chakra, adjnia o “chakra del terzo occhio”Posizione: grande chakra che si trova al centro della fronteColore: indacoSignificato: è la mente tattica, razionale. In senso spirituale è il terzo occhio, come qualità della persona è la fiducia in se stessi. 7° chakra, sahasrara o “chakra della corona”Posizione: sopra il cranioColore: violaSignificato: è la capacità spiccata di pensare strategicamente, cioè abbracciare la situazione con il pensiero; in senso spirituale è la comunione con il Divino, in senso individuale è l’autorealizzazione.

Leggi di più

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla newsletter di Officina Magica per non perderti tutte le novità riservate per te!